Il compleanno del piccolo Volodia – racconto
Illustrazione Zlatkovsky per Il Male #2
Il compleanno del piccolo Volodia
di Nicolai Lilin
Quel mattino d’ottobre il piccolo Volodia si era svegliato con particolare entusiasmo, non che le altre mattine gli mancasse questo sentimento, era lo stereotipo del bravo ragazzo sovietico, persino il suo allenatore di Judo, uomo duro e di poche parole, stravedeva per lui. D’altronde, era impossibile non volergli bene con quella sua faccina da topo appuntita, come se guardasse sempre qualcosa di molto lontano. Era come se mentre tutto il paese perdeva la fede nelle promesse dei leader del partito comunista che annunciavano la prossimità del “solenne futuro” che però non arrivava mai, lui riuscisse a vederlo chiaramente, come all’alba si vedono le prime luci del sole che spuntano all’orizzonte.
Come sempre, appena sveglio Volodia aveva aperto la finestra per far entrare l’aria fresca nella stanza e a voce alta cantava l’inno nazionale, per far sentire a tutti condomini il suo estremo legame con gli ideali della sacra Patria.
Il racconto completo è sulla rivista Il Male, # 2, venerdì 14 ottobre 2011







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